Stop al contante per pagare i canoni mensili di locazione: per garantire la tracciabilità dei pagamenti e la lotta agli affitti in nero, l’inquilino dovrà pagare il proprietario di casa tramite bonifico bancario. Massima tracciabilità anche per il pagamento degli affitti. Con l’approvazione, da parte della Camera, della legge di stabilità, è ormai praticamente definitiva la nuova norma che bandisce per sempre l’uso del contante nelle transazioni tra locatore e locatario, nei pagamenti mensili del canone di affitto. I pagamenti dei canoni di locazione di unità abitative, fatta eccezione per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, dovranno essere corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l’importo, in forme e modalità che, escludendo l’uso del contante, ne assicurino la tracciabilità. Dunque, da oggi in avanti, gli inquilini non potranno più pagare il padrone di casa con denaro liquido, ma dovranno ricorrere a strumenti (certamente più sicuri ai fini della dimostrazione dell’avvenuto saldo) come, per esempio, un assegno o il bonifico bancario. E ciò vale anche se l’importo della locazione è di poche centinaia di euro! Sono comprese anche le locazioni transitorie, a studenti e quelle turistiche. Come detto, dunque, a essere esclusi dall’obbligo dei pagamenti tracciati, quale ne sia l’importo, sono i canoni dovuti per le locazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica. A vigilare sul rispetto della norma saranno i sindaci: i Comuni – stabilisce l’emendamento approvato – dovranno svolgere “attività di monitoraggio”, utilizzando anche i registri di anagrafe condominiale e le annotazioni delle locazioni in ambito di edifici condominiali. Questo nuovo sistema mira a evitare gli affitti in nero e le false dichiarazioni sugli importi dei canoni di locazione. L’effetto anti-evasione La norma è stata accolta con soddisfazione dai sindacati degli inquilini, ma ha attirato le critiche di Confedilizia, la più importante sigla della proprietà. Secondo l’organizzazione, oggi la maggior parte dei canoni regolari è già pagata con bonifico. Ma l’obbligo generalizzato rischia di complicare la vita a chi non ha un conto corrente – Confedilizia stima che il 20% degli inquilini immigrati ne sia sprovvisto – o a chi è abituato a usare il contante, come gli anziani. C’è poi una questione più generale: se il contratto è registrato alle Entrate, il Fisco è già in grado di ricostruire tutti gli importi, anche se si paga in contanti; mentre se il contratto è in nero il proprietario non sarà così ingenuo da farsi fare un bonifico. L’obbligo della tracciabilità, piuttosto, potrebbe scoraggiare (almeno un po’) chi dichiara un canone inferiore a quello reale: in questo caso, bisognerebbe pagare in parte in contanti e in parte con bonifico o assegno. L’anagrafe condominiale La legge di stabilità detta anche un’altra norma anti-evasione, in base alla quale i Comuni potranno consultare i registri di anagrafe condominiale. Previsto dalla riforma in vigore dal 18 giugno scorso, il registro va tenuto dall’amministratore per ogni condominio, a pena di revoca per giusta causa, e deve contenere anche i nomi degli inquilini. Non solo: i proprietari sono tenuti a comunicare entro 60 giorni all’amministratore ogni variazione, come il cambio d’inquilino. - See more at: http://www.laleggepertutti.it/43931_affitti-vietato-pagare-in-contanti-la-nuova-norma-contro-le-locazioni-in-nero#sthash.O7TMBoSN.dpuf
aiko
发表于:2014-01-240楼
IP属地:意大利
原来如此!!!又学到了新知识!!!
nathalie 楼主
发表于:2014-01-141楼
IP属地:意大利
好吧 还以为是为了查黑户
来自iPhone客户端
cocoxlw
发表于:2014-01-142楼
IP属地:意大利
今年刚出的规定
leon1994
发表于:2014-01-143楼
IP属地:意大利
从2013年12月已经开始实行了的新法律,规定房客不准付现金房租给房东,只许银行转账或者支票。
参考原文见这里
Stop al contante per pagare i canoni mensili di locazione: per garantire la tracciabilità dei pagamenti e la lotta agli affitti in nero, l’inquilino dovrà pagare il proprietario di casa tramite bonifico bancario. Massima tracciabilità anche per il pagamento degli affitti. Con l’approvazione, da parte della Camera, della legge di stabilità, è ormai praticamente definitiva la nuova norma che bandisce per sempre l’uso del contante nelle transazioni tra locatore e locatario, nei pagamenti mensili del canone di affitto. I pagamenti dei canoni di locazione di unità abitative, fatta eccezione per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, dovranno essere corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l’importo, in forme e modalità che, escludendo l’uso del contante, ne assicurino la tracciabilità. Dunque, da oggi in avanti, gli inquilini non potranno più pagare il padrone di casa con denaro liquido, ma dovranno ricorrere a strumenti (certamente più sicuri ai fini della dimostrazione dell’avvenuto saldo) come, per esempio, un assegno o il bonifico bancario. E ciò vale anche se l’importo della locazione è di poche centinaia di euro! Sono comprese anche le locazioni transitorie, a studenti e quelle turistiche. Come detto, dunque, a essere esclusi dall’obbligo dei pagamenti tracciati, quale ne sia l’importo, sono i canoni dovuti per le locazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica. A vigilare sul rispetto della norma saranno i sindaci: i Comuni – stabilisce l’emendamento approvato – dovranno svolgere “attività di monitoraggio”, utilizzando anche i registri di anagrafe condominiale e le annotazioni delle locazioni in ambito di edifici condominiali. Questo nuovo sistema mira a evitare gli affitti in nero e le false dichiarazioni sugli importi dei canoni di locazione. L’effetto anti-evasione La norma è stata accolta con soddisfazione dai sindacati degli inquilini, ma ha attirato le critiche di Confedilizia, la più importante sigla della proprietà. Secondo l’organizzazione, oggi la maggior parte dei canoni regolari è già pagata con bonifico. Ma l’obbligo generalizzato rischia di complicare la vita a chi non ha un conto corrente – Confedilizia stima che il 20% degli inquilini immigrati ne sia sprovvisto – o a chi è abituato a usare il contante, come gli anziani. C’è poi una questione più generale: se il contratto è registrato alle Entrate, il Fisco è già in grado di ricostruire tutti gli importi, anche se si paga in contanti; mentre se il contratto è in nero il proprietario non sarà così ingenuo da farsi fare un bonifico. L’obbligo della tracciabilità, piuttosto, potrebbe scoraggiare (almeno un po’) chi dichiara un canone inferiore a quello reale: in questo caso, bisognerebbe pagare in parte in contanti e in parte con bonifico o assegno. L’anagrafe condominiale La legge di stabilità detta anche un’altra norma anti-evasione, in base alla quale i Comuni potranno consultare i registri di anagrafe condominiale. Previsto dalla riforma in vigore dal 18 giugno scorso, il registro va tenuto dall’amministratore per ogni condominio, a pena di revoca per giusta causa, e deve contenere anche i nomi degli inquilini. Non solo: i proprietari sono tenuti a comunicare entro 60 giorni all’amministratore ogni variazione, come il cambio d’inquilino. - See more at: http://www.laleggepertutti.it/43931_affitti-vietato-pagare-in-contanti-la-nuova-norma-contro-le-locazioni-in-nero#sthash.O7TMBoSN.dpuf
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bigmarcog
发表于:2014-01-144楼
IP属地:意大利
新法律,限制现金使用
国中大将
奋大官方团队
发表于:2014-01-145楼
IP属地:意大利
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皮皮是白皮草
发表于:2014-01-146楼
IP属地:云南
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すいせいむし
发表于:2014-01-147楼
IP属地:意大利
意大利新法律。